2 catechesi sul 4 comandamento

" Onora tuo padre e tua madre , come il Signore Dio tuo ti ha comandato ... "( Dt cap 5 v 16)
Oggi concludiamo le due catechesi sul quarto comandamento che Dio ha dato a Mosè e al popolo d'Israele e nel quarto comandamento Dio dice cosi " Onora tuo padre  e tua madre, come Dio tuo ti ha comandato , perché la tua vita sia lunga e tu sii felice nel paese che il Signore tuo Dio ti da " Questo comandamento che Dio ha dato a Mosè sul monte Sinai , non è solo per il popolo d'Israele ma è  valido anche per noi cristiani e partiamo subito con l'odierna discussione e suddividiamo codesto comandamento in due punti .
1 Il primo punto è il seguente Onora tuo padre e tua madre come Dio ti ha comandato.
Questo primo punto ognuno di noi lo deve sempre tenere a mente perché i genitori non li abbiamo scelti noi ma è Dio che li ha scelti per noi , perché Dio si è servito di loro per far nascere noi , attraverso l'unione del vincolo sacro del matrimonio tra uomo e donna per procreare e generare nuova vita e come ho scritto nella prima catechesi su codesto comandamento la prima chiesa domestica è la famiglia e noi dobbiamo sempre onorare i nostri genitori anche dopo morti dobbiamo sempre onorarli  e obbedirgli sempre perché obbedire ai genitori è obbedire a Dio .
Certamente i genitori non devono essere troppo rigidi nei confronti dei figli, ma devono avere un giusto  e sano equilibrio  nella educazione da dare ai figli , i quali se non ricevono una giusta , sana ed equilibrata educazione , subiscono danni psicologici che  si porteranno dentro di se per  tutta la loro vita e la loro sofferenza la trasmettono ai loro figli quando saranno genitori e questa è una catena che se non va spezzata si tramanda di generazione in generazione , perché i figli cominceranno a non amare i propri genitori e commettono l'errore  di odiarli e in vecchiaia li ricoverano li nelle case di riposo senza andare neanche a trovarli .
I figli devono sempre onorare e amare i genitori e perdonarli anche se hanno un carattere rigido sono sempre i genitori e guai ad odiarli .
I figli  che odiano i genitori non vivranno  mai bene se non guariscono dall'odio verso i genitori che acceca i loro occhi del cuore e passiamo al secondo punto che è il seguente .
2" Perché la tua vita sia lunga  e tu sii felice nel paese che il Signore tuo Dio ti da "
Questo secondo punto è la continuità del primo punto e notiamo subito che Dio ci da un'invito ad essere felici nel paese dove noi viviamo , ma è anche un avvertimento perché quando un figlio odia i genitori non vive bene in se stesso e non fa vivere bene gli altri della sua famiglia e la sua infelicità la trasmette anche al di fuori del suo ambiente famigliare e sempre verrà scansato da chiunque e questo atteggiamento è sbagliatissimo perché è un'atteggiamento privo di carità fraterna . Tanta gente che incontriamo nelle nostre missioni la maggior parte vivono queste situazioni di depressione causata dalla carenza di amore che non ricevuto dai loro genitori  e carenza di perdono non dato ai loro genitori e qui a giocarci è chiaro che c'è lui l'anticristo,che inculca la mente e il cuore a non perdonare e mettere discordia e zizzania tra genitori e figli .
I genitori molte volte commettono l'errore di maledire i figli  dicendo questa frase " quello che di male , tu stai facendo a noi genitori , i tuoi figli te lo devono fare a te " certamente questi maledicono i loro figli e indirettamente maledicono i loro nipoti i quali se non stanno in grazia di Dio a loro volta rischiano di maledire i loro genitori dando alito alla maledizione che i loro nonni hanno lanciato sui loro genitori e anche su di loro . Questa catena bisogna spezzarla e quindi bisogna onorare sempre i nostri genitori come ho scritto prima anche dopo morti e aggiungo soltanto tre parole che noi dobbiamo sempre tenere in mente e le parole che aggiungo sono tre
1 amare  i genitori e correggerli amorevolmente quando loro sbagliano nei nostri confronti .
onorarli sempre sia quando sono ancora vivi e anche dopo la loro morte
perdonarli sempre senza mai odiarli e pregare per loro e concludo la seconda ed ultima catechesi sul 4 comandamento .

Commenti

Post popolari in questo blog

Pensiero di papa Francesco

meditazione personale

dagli scritti di santa madre Teresa di Calcutta